Capitolo 2010

XI° CAPITOLO SOLENNE

Sabato e domenica 23 e 24.10.2010

“Decennale del gemellaggio con Chaboche e Saint Antoine.”

Per celebrare degnamente la ricorrenza ci siamo un po’ allargati varando un programma anche per quanti – e sono stati 32 tra francesi e italiani – avessero voluto venire in loco già il sabato pomeriggio.

Ci siamo ritrovati alle 15,30 dinanzi al Santuario della madonna di Mondovì a Vico e, con una gita di pochi km, abbiamo fatto visitare, accompagnati da qualificate guide, gli affreschi della cappella della Madonna della Neve di San Michele Mondovì, il ponte naturale di Masentine (comune di Lesegno) sul torrente Mongia ed il museo napoleonico nel castello di Mombasiglio. La serata si è poi conclusa, con la collaborazione di una mezza dozzina di volenterosi accademici, con una merenda-sinoira  (la versione serale del Brunch) preparata dal rettore e consumata nella bella cantina della Cascina Monsignore di Vicoforte, messaci cortesemente a disposizione dal confratello  Pierfranco Blengini grazie alla squisita ospitalità della moglie Maria Teresa.

 

Il mattino seguente, dopo una sostanziosa colazione provenzal-piemontese (caillette e Cote de Provence doc in rinforzo dei nostri formaggi, salumi e robatà), abbiamo potuto visitare appieno il complesso dell’ex convento cistercense, ora albergo, collegato al Santuario e poi, nella sala conferenze, rinnovare il patto di gemellaggio coi due sodalizi d’oltralpe, intronizzare due nuovi soci e ascoltare la dotta relazione sul “barocco monregalese” dell’ing. Domenico Oderda, presidente della fondazione che cura il patrimonio artistico della diocesi.

 

Prima della rituale chiamata delle confraternite ospiti c’è stato il solenne rinnovo del patto di gemellaggio con la confrerie de La Caboche di Puget-Ville e quella Des Chevaliers de Saint Antoine (baillage Provence- Mediteranée.

Abbiamo quindi avuto il tempo di assistere alla messa officiata nella basilica e di poterla nuovamente ammirare all’interno con il prezioso ausilio della predetta guida e di scattare una foto di gruppo davanti alla maestosa facciata.

La giornata si è poi conclusa in gloria con il pranzo servitoci nel salone da pranzo che si affaccia sul magnifico chiostro

 

                                                         

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